Imparare programmando: logica e creatività del pensiero computazionale
Il “coding" e il ”pensiero computazionale” sono entrati ormai nelle indicazioni didattiche e curriculari di tutte le istituzioni scolastiche del mondo.
Fin dalla scuola primaria molti educatori hanno riconosciuto la loro efficacia e utilità nello stimolare ed esercitare molte competenze trasversali.
Non si tratta (solo) di imparare a programmare ma di introdurre attività di problem solving, ragionamento analitico e sistematico, precisione e cura per la forma, scomposizione e gestione della complessità di un problema, collaborazione ecc.
Realizzare inoltre brevi animazioni, semplici giochi o storie interattive permette un uso attivo e creativo della tecnologia contrapposto all’uso passivo cui sono esposti i ragazzi oggi.
Il laboratorio è articolato in due sezioni compatibilmente alternate.
Nella prima i ragazzi seguiranno assistiti una serie di lezioni interattive fruibili tramite web, dal sito del MIUR "Programma il futuro" (http://www.programmailfuturo.it), suddivise in una sequenza di esercizi progressivi che serviranno da introduzione al pensiero computazionale.
Nella seconda sezione del corso si applicheranno i concetti appresi riprendendo i principi base della programmazione attraverso Scratch (http://scratch.mit.edu/), un linguaggio visuale, gratuito e aperto, particolarmente adatto ai ragazzi, tramite la creazione di semplici giochi e animazioni interattive.
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